
Secondo voi sarebbe lecito dire che le avventure del Commissario Scalise di “Distretto di polizia” hanno dei punti in comune con le sfortunate vicende del protagonista de “Ladri di biciclette” di Luchino Visconti? Nulla di più distante, verrebbe subito da dire.
E invece, ci sbaglieremmo. Perché queste storie condividono almeno una caratteristica: quella di essere ambientate entrambe nella città eterna, Roma. D’accordo, lo stesso luogo visto da due punti di vista lontanissimi: il periferico quartiere del Tuscolano dei giorni nostri e la capitale italiana degli anni ’50, nel pieno del dopoguerra. Questo perché una stessa ambientazione può costituire lo sfondo delle storie più diverse che cinema e tv ci raccontano; perché il “dove si gira” è importante quanto il “cosa si gira”.