
La moda del 3D al cinema è ormai un dato di fatto. Che varrà lo stesso anche per i salotti delle nostre case è una scommessa su cui i produttori dei network americani e di elettronica di consumo stanno puntando parecchio.
Il mercato dell’home entertainment, infatti, ha già fatto i primi passi verso la terza dimensione, anche se generalmente con risultati molto lontani dall’esperienza vissuta in una sala cinematografica 3D. Tuttavia questo gap è destinato a colmarsi, grazie all’introduzione del complesso e costoso sistema a oscuramento alternato: questo sistema elettronico coordinato da un processore può essere utilizzato, oltre che per la proiezione di film 3D in sala, anche per la visione casalinga di immagini tridimensionali elettroniche attraverso computer, console e lettori DVD appositi. Gli occhiali possono essere facilmente reperiti in rete, per lo più all’estero.